Savino Letizia

letiziaTitolo dell’Opera: “La danza”
Tecnica: taglio con forbice a mano libera su PVC
80x120 cm.

 

Si è avvicinato all’arte da autodidatta e dopo parecchi anni dedicati alla pittura tradizionale, l’artista
torinese Savino Letizia ha progressivamente lasciato da parte i pennelli e le tele e ha cominciato
a usare le forbici per lavorare su semplici fogli di carta bianca.
La passione per il ritaglio da allora non lo ha più lasciato, con le forbici realizza eleganti opere di grandi dimensioni come “I dodici rintocchi”, “La donna degli artisti” e il “Don Chisciotte”, ma anche piccoli capolavori di minuziosa bellezza come la serie dei “Paperi”.
Guidate dalla sua mano, le forbici non seguono un disegno ma unicamente il suo progetto mentale,
la sua “idea”. Il taglio è netto e preciso, talvolta uno straordinario “taglio unico”.
Dopo aver sperimentato la carta Letizia è arrivato al PVC, un materiale che dona un interessante
effetto tridimensionale e che spazia dal bianco all’argento al nero assoluto. Recentemente l’artista
sembra avere riscoperto la sua giovanile passione e interviene su carta e pvc con qualche rapida
pennellata di colore. Spirito semplice ma condito di mediterranea arguzia, Letizia ama far dialogare
i personaggi dei suoi quadri, con se medesimo e tra loro, utilizzando una sorta di neolingua priva di segni di interpunzione che procede a cascata, fluidamente spontanea come un flusso di coscienza, così come del tutto naturale è il suo talento artistico.
Daniela Boarino